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vita nell'anno 2001, fondendo insieme due realtà già
costituite ed operative da anni:
- Il Coro della Parrocchia
Madonna di Pompei:
nasce nel 1992 dal lavoro e dalla passione del Maestro don Massimo
Palombella (all'epoca seminarista, oggi professore all'Università
Pontificia Salesiana e direttore del Coro Interuniversitario
di Roma nonché direttore della rivista "Armonia
di Voci" edita dalla Elledici). La formazione era costituita
in prevalenza da giovani e ragazzi (peculiarità specifica
che perseguiva lo scopo di avviare una catechesi liturgica completa).
Dopo essere passato alle cure di Francesco Dipietromaria, negli
ultimi anni è stato invece diretto da Luca Guastini,
che ha raccolto l'eredità artistica ormai decennale.
Il Coro ha animato durante questi anni le celebrazioni liturgiche
solenni della parrocchia Madonna di Pompei e di numerose funzioni
diocesane presiedute dall'Arcivescovo di Torino (ordinazioni
diaconali, lectio divine, etc), proponendo anche concerti di
musica sacra all'interno di un itinerario pastorale e liturgico;
- Il Coro della Scuola Madre Maria
Mazzarello:
formazione che accoglie, dal 1995, i genitori (magari a loro
volta ex-allievi!) degli alunni della scuola media superiore
salesiana, animando le celebrazioni liturgiche della scuola,
di alcuni momenti della vita salesiana cittadina e partecipando
a concerti-saggio di fine anno nell'ambito della didattica della
scuola Mazzarello. Ha anche animato numerose liturgie del santuario
della Consolata, in particolare in presenza di momenti forti
dedicati agli ammalati.
Il Coro Universi
Cantores conta oggi sulla partecipazione di
circa quaranta coristi di tutte le età.
La formazione ha già al suo attivo diverse esperienze corali che si
sono susseguite con il ritmo dell'anno liturgico e delle celebrazioni
diocesane. Da evidenziare la partecipazione nella data del 2
marzo 2002 alla grande celebrazione mariana alla presenza del
Santo Padre, Giovanni PaoloII, in Aula Paolo VI in Vaticano,
che ha visto la compresenza di 48 formazioni corali da tutta
l'Italia (1.300 i coristi presenti!) con collegamenti via satellite
con diverse capitali europee.
La nuova formazione riassume in sé dunque due anime:
l'una volta allo studio ed alla conservazione del patrimonio
musicale corale (in prevalenza sacro), trasmettendolo alle nuove
generazioni, l'altra intenzionata a mettersi a servizio della
liturgia diocesana, in particolare del Vescovo, ed a perseguire
fini di solidarietà sociale, utilizzando le proprie capacità
e la propria arte per beneficenza (raccolta fondi a favore di
associazioni di volontariato, animazione musicale in strutture
di disagio).
Quando non svolge funzione liturgica, il nostro coro ha cura
anche di un repertorio profano di tipo popolare, con caratteristiche
corali.In ragione di queste premesse e per fornire una struttura
idonea a conseguire gli scopi che descriveremo più avanti
nel dettaglio, la schola Universi Cantores si costituisce nel
2002 come associazione ONLUS, in modo da garantire ai sostenitori
delle iniziative la massima serietà e trasparenza. Per
le stesse ragioni si associa all'Associazione Cori Piemontesi,
onde contribuire ed usufruire delle particolari convenzioni
ottenute per assolvere con facilità ad obblighi istituzionali
(diritti d'autore, associazioni degli artisti etc…)
Dalla stagione 2004/2005, e dopo un periodo di condirezione insieme a Ilaria Zuccaro, il direttore artistico del Coro Universi Cantores č il maestro Carmelo Luca Sambataro.
Carmelo Luca Sambataro , conseguiti quattro diplomi al Conservatorio G.Verdi di Torino,
ha tenuto numerosi concerti come pianista, organista e direttore di coro ed
orchestra in Austria, Francia, Germania, America Latina oltrechè sul territorio nazionale.
Fra i suoi incarichi, oltre alla direzione del Coro Universi Cantores, dall’aprile 2000 è organista titolare in S.Alfonso a Torino
(Circoscrizione 4), dal settembre 2005 è direttore del Coro dell'Orchestra Giovanile Italiana Fiati "Music Piemonteis" di Ciriè (TO) e da febbraio 2009 è direttore dell'orchestra a fiati Filarmonica Vinovese G.Verdi.
Attualmente il coro Universi Cantores cerca di espandere il repertorio profano sia classico che popolare
per adempiere alle richieste concertistiche, senza tuttavia accantonare la
componente liturgica che ha caratterizzato la nascita della corale stessa.
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